A-JAZZ

Interpretare le sigle degli standard classici sulla chitarra

Mauro Franceschi

88 PAGINE - EDWL0011

Un’opera didattica dedicata ai chitarristi, per abbreviare loro la strada nel comprendere e realizzare sullo strumento l’armonia di uno standard jazz e acquisire competenze musicali e tecniche che permettano anche di affrontare generi e stili differenti. 

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Nato a Bolzano nel 1960, Mauro Franceschi è chitarrista elettrico, compositore, didatta e giornalista. Si è laureato al D.A.M.S. con Franco Donatoni quale relatore, ha studiato chitarra jazz con Rainer Weber alla “Jazzschule Zürich” e con Tomaso Lama alla “Scuola Gershwin” di Padova. Ha svolto stages con Jim Hall, Tim Brady e Scott Johnson.Ha composto per vari ensemble, per film, documentari, per il teatro, per video fotografici, spazi museali e sigle radiofoniche. Le sue musiche sono state trasmesse anche da RAIradio3 e RAI3TV. Sono in parte documentate nei cd “Mauro Franceschi Band” e “Quinte - musiche di scena”, e nel dvd “UR – La poesia invincibile”. Il progetto “Psicomacchine”, su testi di Sandro Ottoni, è stato ospite anche de “I Dialoghi di Trani” e trasmesso da “Il cantiere di RAI3”. “Sul Tagliere” per coro femminile ha avuto la sua prima esecuzione a Salisburgo, ed è stato pubblicato dalle edizioni Pro Organo (LH).Con il progetto “Electric guitar solo” dedicato a musiche di Eckart Beinke, Tim Brady, Laurence Crane, Steve Mackey, Atle Gundersen, Mark Howell, Tom Johnson e Loren Mazzacane Connors, documentato in parte nell’omonimo CD, ha suonato in Festival internazionali in Italia e all’estero.Ha collaborato anche con Gregorio Bardini, Eckart Beinke, Matteo Facchin, Emilio Galante, Andrea Menafra, Tiziano Popoli e Carlo Schneider Graziosi. È  ideatore e curatore di “MOMUS - il caffè della critica”, parte del sito web delle Scuole di Musica della Provincia autonoma di Bolzano, nella Scuola in lingua italiana è docente di chitarra elettrica.